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Epoche Remote

 

Le più antiche manifestazioni di insediamento umano nel territorio di Colli A Volturno risalgono ad epoche preistoriche e precisamente al paleolitico inferiore essendosi rinvenuti nell'agro numerosi reperti dell'industria su scheggia, concernenti selci, lame, punteruoli, raschiatoi ed altro.
    Altri rinvenimenti effettuati hanno offerto testimonianze che rimandano al neolitico inferiore tra le quali eccelle una serie di brocchette in terracotta grezza e alcuni pesi o sostegni per la lavorazione della lana, pure in terracotta.
    Dall' VIII secolo a.C. si hanno notizie più chiare intorno agli insediamenti del territorio collese.
      In questi periodi il territorio venne interessato dal fenomeno della transumanza poiché la sua ubicazione, presso l'incrocio di due importanti tratturi, collegava i pascoli dei monti Sabelli con quelli invernali della Daunia e viceversa quelli estivi dell'Abruzzo con quelli invernali della Campania.
    All'VIII secolo a.C. risalgono i ruderi di un interessante insediamento fortificato sulla sommità del monte San Paolo dove, nelle epoche arcaiche, venne ad addensarsi un cospicuo nucleo abitativo, dedito alla pastorizia e alla difesa del territorio circostante nonché alla difesa strategica di tutto il territorio del Sannio, trovandosi nella posizione di confine con l'Impero Romano, ed a tale proposito, si invita a visitare le pagine relative ai  Sanniti  presenti in questo sito.

Reperti   

Da parte di autorevoli studiosi ed in particolare da parte della Dottoressa Stefania Capini, Archeologa della Sovrintendenza Archeologica del Molise, tale sito è riconducibile alla famosa città di  Aquilonia,  citata da Tito Livio e distrutta dai Romani nel  293 a.C.
      In epoche ellenistiche (IV-II secolo a.C.) un nuovo insediamento si originò a valle, nelle immediate vicinanze del nucleo urbano di Colli ma purtroppo di questo insediamento, ignoriamo il toponimo.
    All'esistenza di questo centro si riferisce la gran quantità di materiale vascolare a vernice nera e di "bucchero pesante" di produzione campana, rinvenuto in più punti dell'agro Collese.
    Presente in buon numero sono anche gli avanzi di ceramiche provenienti dalla Daunia, riconoscibili per la lavorazione tipica delle anse a forma di testa di serpente o delle basi di appoggio su prede.

 

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