Le Escursioni
Due itinerari, con partenza dal centro abitato di Colli A Volturno, facilmente percorribili, di breve durata, ma particolarmente interessanti per l'importanza delle testimonianze storiche che si incontrano, per il valore degli ambienti naturali attraversati nonché per gli ampi panorami che si aprono su scenari di notevole bellezza paesagistica.
Sentiero Colli-Monte San Paolo
Si percorre la strada fino oltre il ristorante "La Falconara" per poi imboccare la stradina sulla sinistra in salita.
Poco prima del primo tornante si trova una fontanella di acqua sorgivae subito dopo un incrocio che porta fuori dal territorio coltivato.
Man mano che si sale, si incontra una pineta, la si attraversa e dopo si percorre una boscaglia di carpini che si sviluppa fino alla sommità del monte San Paolo.
Da qui si domina un panorama che guarda verso il torrente Vandra e prima di arrivare alla fontanella dell'acquedotto si possono ammirare Rocchetta Vecchia , L'Abbazia di San Vincenzo, Cerro Al Volturno, la piana di Isernia e Macchia, Miranda, Pesche e Pettoranello del Molise.
Si scende verso la "Serra del Lago", così denominto per la presenza di uno stagno, e da qui si incomincia a vedere la linea della fortificazione Sannita.
Da qui è possibile vedere la piana di Monteroduni ed osservare il massiccio del Matese.
da qui si scende ancora, verso il Rio Chiaro oppure si può tornare indietro ripercorrendo il sentiero.
Serra del lago: lo stagno
Sentiero COLLI-MONTE SAN PAOLO
Colli (m.385 slm)
Monte tuoro Serra del Lago
Monte San Paolo (m.696 slm)
Tempo di percorrenza: ore 2
Lunghezza del percorso: Km 5
Sentiero Colli-Monte Cervaro
Si Parte da Piazza San Leonardo, dove, un cartello indica la strada per San Giusta, in salita, con fonto in asfalto fra le ultime case del paese per poi scorrere fra i coltivi della periferia fino all'aggomerato del piccolo nucleo San Giusta.
Qui si gira sulla sinistra per poi, in prossimità della pineta di Monte Cervaro, ancora sulla sinistra imboccare il sentiero, con il fondo in battuto, che si intravede fra le essenze resinose che si spingono sino alla sommità.
Prima di imboccare la pineta, lo scenario delle Mainarde, visibile, mette in evidenza la loro imponenza, scagliando contro il cielo terso.
Il sentiero si svolge sinuoso completamente all'ombra dei pini, fra l'odore piacevolissimo e l'aria salutare rica d'ossigenosino alla sommità.
Lo sguardo può scrutare adesso a 360 gradi spingendosi anche in direzione del Matese con la cima di Monte Miletto, la pianura di Valleporcina solcata dal fiume Volturno e così via fino a Sesto Campano.
Al ritorno, con opportune deviazioni, si può raggiungere la frazione Casali, rinfrescandosi alla fontana di acqua sorgiva, molto pura, prima di riscendere nel paese.
Le passeggiate restano una scelta obbligata per il naturalista che può cogliere tale occasione per raggiungere altri borghi del paese, come le frazioni Valloni e Cerreto.
San Giusta
Sentiero COLLI-MONTE CERVARO
Colli (m. 385 slm)
S.Giusta-Monte Cervaro ((m.669 slm)
Tempo di percorrenza: ore 2
Lunghezza del percorso Km 4,5
I Dintorni
La prima cosa che bisogna vedere è l'Abbazia di San Vincenzo, fonte della nascita e dello sviluppo della valle del Volturno nei tempi remoti, resta ancor oggi, un punto di riferimento importantissimo per studiosi ed archeologi italiani e stranieri; parlarne sarebbe lungo e pertanto ti invitiamo a visitarlo.
Abbazzia di San Vincenzo
Gli amanti della cultura, possono visitare oltre all'Abbazzia di Castel San Vincenzo, il Castello di Cerro al Volturno, poi sulla via del ritorno, il santuario di Madonna Delle Grotte, situato sulla strada che da Rocchetta Al Volturno conduce a Scapoli
INTERO PERCORSO: Km 30
Monte Marrone
Gli amanti della natura possono raggiungere in breve tempo le Mainarde, trovando sul percorso il Lago di Castel San Vincenzo e Castelnuovo al Volturno.
Monte Marrone
INTERO PERCORSO: Km 35
Giunti a Scapoli una visita al Museo della Zampogna, ed alle "botteghe artigiane" dei costruttori di questi rari strumenti musicali.
Per le gite "fuori porta" tappe d'obbligo per i naturalisti, sono il Parco Nazionale D'Abruzzo con le note località di Barrea, con l'omonimo lago, Pescasseroli ed il Museo Faunistico, oppure d'inverno anche Roccaraso , Rivisondoli e Campitello Matese con le loro lunghe ed attrezzate piste da sci.
DISTANZE DA COLLI
Barrea Km 35
Pescasseroli Km 55
Roccaraso Km 40
Rivisondoli Km 45
Campitello Matese km 45
Per gli amanti invece della cultura, bisogna addentrarsi nel molise, andando verso il Capoluogo di Provincia che è Isernia, dove maggiori sono presenti le testimonianze storiche.
Penetrando il territorio provinciale ed entrando quindi nell'antico "Sannio", ci si trova anche a fare delle "scelte culturali" dovute all'abbondanza di monumenti e ritrovamenti archeologici che spaziano in moltissimi secoli.
Ma con una buona "guida" si possono visitare contemporaneamente, i ritrovamenti delle varie epoche, per poi, a mente, rifarsi un quadro più nitido di ogni cosa osservata.
La prima cosa da fare è di visitare il "Museo di Santa Maria Delle Monache" ad Isernia, dove sono conservati tutti i reperti rinvenuti nel territorio, da reperti di epoca "Osta", "Sannita e "Romana".
Dopodiché recarsi nei luoghi della storia, per assimilare le nozioni e le conoscenze ricevute.
E' evidente che questo comporta degli spostamenti sul territorio che possono essere programmi di concerto con gli Enti preposti, (E.P.T. o Provincia)
Un percorso agevole lo possiamo suggerire ed è quello "medioevale" con visite ai molti "Castelli" di cui il territorio è costellato.
Quindi senza sviluppare molti chilometri, con un percorso lungo al massimo 60 Km, si possono visitare ben 5 Castelli incomiciando con "Il Castello Pandone di Venafro", "Il Castello Pignatelli di Monteroduni" e poi al ritorno "Il Castello di Cerro a Volturno".
Altra visita interessante è quella al "Museo del Paleolitico" di Isernia.
Scoperto non molti anni fà in località "La Pineta", esprime un fascino intenso al visitatore.
E' meta di studiosi provenienti da tutto il mondo e da gite scolastiche provenienti da tutta Italia.
Per questa visita conviene impegnare l'intera mattinata.
Altro capitolo importante è rappresentato dall'Itinerario Religioso, con visite ai vari santuari presenti.
Incominciando dalla Cattedrale di Isernia, spostandosi quindi all'Eremo dei Santi Cosmi e Damiano, sempre ad Isernia, poi con un breve viaggio raggiungere il Santuario di Castelpetroso, ed al ritorno si può passare per la Chiesa di San Nicandro a Venafro, dove sostò per un buon periodo il Beato Padre Pio da Petralcina.
INTERO PERCORSO: Km 60
